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Annata 2017

Annata 2017

Molto simile all’annata 2016, si contraddistingue per la manifestazione di un clima tendenzialmente mediterraneo, per un moderato stress idrico e per condizioni ambientali che hanno favorito la maturazione anche dei vitigni tardivi.

CONDIZIONI CLIMATICHE

Inverno molto rigido, specialmente nel mese di gennaio, dove le temperature minime sono scese addirittura a – 15.5 °C., e si sono mantenute con minime al di sotto di – 5°C. per almeno 2/3 settimane. I primi quattro mesi dell’anno sono stati caratterizzati da una totale assenza di precipitazioni. A partire dagli ultimi giorni di marzo si sono registrate temperature ben al di sopra della media, anticipando il germogliamento della vite di circa 10/15 giorni rispetto alla media. Un importante calo termico è avvenuto a partire della metà di aprile, dove ancora in assenza di precipitazioni, si sono succedute giornate nuvolose con forte ventosità da nord est. Le schiarite notturne del 20 e del 21 aprile hanno permesso la precipitazione delle temperature a valori di congelamento (-2.5/-3.5 °C) in un periodo in cui i germogli erano ormai ben sviluppati (5/35 cm). Essendo stato previsto un tale rischio di gelata, aziendalmente abbiamo messo in atto tre diversi specifici interventi per scongiurare i danni. In alcuni vigneti abbiamo mescolato i diversi strati termici di aria, percorrendo i filari con diverse trattrici munite di turbine o di ventole; in altri abbiamo posizionato migliaia di fornelli alimentati a idrocarburo con l’intento di riscaldare e creare una barriera di fumo, e ancora in una limitata superficie (circa 15 Ha.) abbiamo irrigato sopra chioma per produrre calore sfruttando il passaggio di stato tra liquido e solido. Grazie a questi estremi interventi siamo stati capaci di contenere i paventati danni al minimo.

REGIME IDRICO E CONSIDERAZIONI VITICOLE

Maggio all’insegna del bel tempo con un deciso incremento delle temperature, permettendo così una fioritura in un periodo siccitoso e caldo, che si è conclusa in breve tempo. A fine fioritura, dal 2 al 6 giugno, temporali di forte intensità hanno ripristinano un buon stato idrico e pulito i residui fiorali dei grappoli. 

Da un primo controllo si osserva su chardonnay e pinots una minor fertilità delle gemme, che vale un minor numero di grappoli per germoglio, dovuto anche alla non fertilità della prima gemma chiamata bourillon. Se questa tendenza ha interessato fortemente i pinots e lo chardonnay, contrariamente il sauvignon blanc ha espresso una normale fertilità. Con l’allegagione si è notata, per alcune varietà e in certi vigneti un’importante colatura fiorale (merlot e pinot grigio a guyot e chardonnay speronato). Giugno e quasi tutto luglio hanno manifestato ideali condizioni estive con temperature massime sui 28/29 °C e minime di 14/16 °C, situazione che ha permesso un’alta resa fotosintetica degli impianti. Anche lo stato idrico del suolo è stato ideale, dove a leggeri stress si sono succeduti moderati episodi piovosi. L’invaiatura delle varietà precoci è iniziata con 10 giorni di anticipo rispetto alla media storica: 10 luglio su pinot grigio, sauvignon blanc. 

 

Particolari invece sono state le temperature massime da fine luglio fino al 6 agosto, periodo in cui si sono avute massime di 38/39 °C e minime di 26/27 ° C. Non si sa quanto questa condizione, quasi tropicale, abbia condizionato il decorso di maturazione; comunque sia, subito dopo questo periodo, il regime termico è ritornato ai livelli ottimali con importanti escursioni termiche (max. 26/29 °C. min. 11/16 °C), escursione apprezzabile soprattutto perché si sono realizzate in minor gradiente termico. Lo stato sanitario delle uve si è mantenuto ideale e in genere l’annata non ha presentato particolari problemi legati alle principali crittogame come la peronospora e l’oidio.

A memoria è stata forse la condizione estiva più protratta e continuativa degli ultimi anni senza particolari condizioni di stress. Un’annata quindi, apparentemente facile dal punto di vista viticolo, che ha dato uve ricche in zuccheri, integre, aromaticamente e fenolicamente mature.