NOTIZIE ED EVENTI

LE GRAND TASTING by Bettane + Desseauve

2-3 Dicembre- 2021
Carrousel du Louvre - Paris

MERANO WINE FESTIVAL 

8-12 Novembre 2021
Merano

OPERA WINES by Wine Spectator 

19 Giugno 2021
Verona

GREAT WINES OF ITALY by James Suckling 

6 Marzo 2020
Moor Building - Miami

WINE SYMPOSIUM VILLA D'ESTE 

7-10 Novembre 2019
Villa d'Este - Cernobbio


APPROFONDIMENTI

I CLIMAT

Con “I Climat” abbiamo voluto presentarvi, in un modo più vero e intimo, l’espressione dell’origine territoriale di un nostro vino.

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COLLEZIONE MILLESIMI

Già nel 1990 Vie di Romans aveva scelto, in un contesto culturale enologico abbastanza diverso, di dedicare maggior tempo all’affinamento dei propri vini, presentando al mercato un prodotto al secondo anno dopo la vendemmia.

QUAL E’ IL VERO COLORE DEL PINOT GRIGIO?

Giallo paglierino, ramato, bianco carta, rosato, buccia di cipolla, queste sono le tonalità che possiamo riscontrare quando ci imbattiamo in un vino pinot grigio e spesso sorge la legittima domanda su quale sia la giusta espressione cromatica.

VIGNETI

Prima, nella descrizione ambientale si è dato un quadro generale circa clima e suolo, ma in realtà ogni vigneto gode di piccole diversità, dovute sia al microclima che alla variabilità pedologica. Queste particolarità, per noi, costituiscono un prezioso patrimonio, in quanto ci permettono non solamente di esprimere la peculiarità di un vitigno ma soprattutto quell’insieme di sfumature organolettiche che solo da quella particolare interazione ambientale scaturisce. Volendo conservare ed esprimere in un vino tale complessità, irriproducibile in altri contesti, Vie di Romans esprime in etichetta oltre al nome del vitigno anche quello del vigneto di derivazione. I termini utilizzati per identificare un vigneto provengono dalla toponomastica catastale e dalla consuetudine linguistica locale utilizzata.

La realizzazione dei nostri vigneti è avvenuta all’interno di un piano di ammodernamento iniziato nel 1982. Da diversi anni tutta la superficie vitata aziendale risponde ai massimi requisiti qualitativi quali: densità d’impianto, bassa produzione a pianta, superficie fogliare esposta ed altri. Tuttavia la massima risposta qualitativa non è semplice condizione del rispetto di alcuni parametri ma espressione dello stato di equilibrio di un vigneto. Questa considerazione maturata sul campo dell’esperienza e dell’osservazione ci induce a ricercare ed attuare ulteriori scelte viticole, i cui confini sembrano espandersi sempre più all’accrescere della ricerca qualitativa.